Parliamo di…Fumetti

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…come se fosse una novità 🙂 ma ormai conoscete il mio lato nerd.

Prima di tutto però…

Buon 2017!

Sono stati dei giorni impegnatissimi e il blog è stato un po’ trascurato, ma da lunedì riprenderà la normale programmazione di ihavealittledream, grazie per essere ancora qui in questo nuovo anno carico di aspettative.

E con il nuovo anno per me è arrivata anche un bisogno compulsivo di acquistare fumetti:

Gotham Academy

Volume 1 – Benvenuti alla Gotham Academy

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senzanomeAnche se comprare DC mi provoca sempre qualche senso di colpa, dopo aver adocchiato questo numero ho deciso di acquistarlo. Devo dire che non mi è dispiaciuto per niente, diverso dai fumetti che leggo di solito più seriosi, questo è indirizzato ad un target più giovanile, adolescenziale e beh, essendo io un elemento appartentente a questa categoria ogni tanto apprezzo queste storie.

Ci troviamo all’interno della Gotham Academy, una scuola finanziata da Bruce Wayne e conosciamo Olive Silverlock, una studentessa del secondo anno la cui storia però rimane misteriosa. Sappiamo solo che è cambiata per qualcosa accaduto l’estate precedente. Qualcosa che l’ha profondamente scossa.
All’inizio della storia viene assegnata come tutor a Maps, la sorellina del ragazzo di Olive che, essendo del primo anno, ha bisogno di una guida.

Nonostante Olive si mostri scontrosa con tutti, Maps è una ventata di entusiastica allegria che cerca di smuovere un po’ questa nuova Olive silenziosa. Quale occasione migliore se non indagare sul fantasma che pare infesti la scuola?

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Tra mappe e passaggi segreti la storia è piacevole e anche interessante.

Il fantasma si scoprirà essere solo una messa in scena, ma la Gotham Academy nasconde davvero qualcosa, e cosa è successo a Olive da averla cambiata così tanto?

Mi sono pentita di non aver comprato subito anche il secondo numero.

Sherlock

Uno studio in Rosa

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ekhh

Ero molto scettica quando ho sentito le voci dell’uscita di un manga ispirto a Sherlock. E la mia diffidenza persiste anche dopo averlo tenuto tra le mani.

Non mi ispirava molto che Sherlock Holmes, inglese fino alle ossa, fosse stato orientalizzato in questo modo. I manga non mi dispiacciono, preferisco i fumetti occidentali, ma li leggo volentieri, questo, però, l’ho considerato un po’ come una specie di furto…

Già la serie tv, pur piacendomi, riconosco trascendere un po’ dall’essenza di Sherlock Holmes di Arthur Conan Doyle, quindi vederlo in un’altra trasposizione ancora, con gli occhi da manga e i balloon non mi ha convinta molto.

Quando però una mia amica, nel nostro giro per fumetterie, mi ha portata ad una specializzata solo in manga non ho potuto fare a meno di prenderlo in mano e dargli un’occhiata.

Indubbiamente i disegni sono fatti benissimo e la qualità è buonissima, quello che però non me l’ha fatto comprare è stato vedere che la trama era esattamente quella della serie tv. Stesse battute, stessa vicenda, stesso mistero…insomma, è solo la versione cartacea del primo episodio e non mi sembrava che valesse la pena spendere dei soldi per qualcosa già visto e conosciuto.

Questa cosa, però, ho notato da altre recensioni, è stata invece molto apprezzata:

Ammettiamolo. Per i fan di Sherlock l’emozione nello sfogliare le pagine di Sherlock. Uno studio in rosa è pari a quella provata di fronte alla visione di un nuovo episodio dello show. Tutto questo per via dell’eccezionale fedeltà con cui Jay ricalca l’episodio, inquadratura per in quadratura. Il mangaka giapponese, appoggiandosi alla sceneggiatura dei geniali Steven Moffat e Mark Gatiss, ripropone nelle sue tavole gli stessi tagli scelti, nell’episodio, dal regista Paul McGuigan. Le semplificazioni, su carta, sono minime

movieplayer.it

Magari, se in futuro dovessero uscire degli albi con avventure nuove, potrò riprenderlo in considerazione.

 

Agents of S.H.I.E.L.D

I protocolli Coulson

Risultati immagini per agent of shield comicseEcco un buon vecchio Marvel…ora che sono in fissa con Agents of Shield non potevo certo farmi sfuggire le avventure cartacee del team di Phil Coulson che ancora una volta non delude.
Devo ancora leggere il secondo numero, quindi mi manca il finale, ma la trama è in perftto stile Marvel.
Cosa succederebbe se gli Avengers diventassero cattivi e fosse necessario eliminarli? Phil sa che questa eventualità non è impossibile e serve avere un piano di emergenza in caso dovesse accadere.
Sono solo pensieri ma interessano molto a qualcuno…
Il pentagono, grazie a Lola, una vecchia fiamma di Coulson, riesce a recuperare i piani grazie alle abilità da telepate della donna.
Questi dovevano servire solo in caso di emergenza, era una garanzia, ma un abile hacker, dopo aver scaricato i progetti per costruire l’armatura di Tony Stark, attacca il pentagono e ruba i piani.
Cosa succede se i cattivi sanno come sconfiggere i buoni?
Meglio non saperlo, giusto? Ecco perchè Skye, Bobbie, Fitz, Jemma e tutti gli altri sono pronti a risolvere la situazione.

Impegni e magliette [Sherlock e Animali Fantastici]

Il periodo prenatalizio è sempre pieno di verifiche e questo, come avrete notato, ha comportato un mio allontanamento dal blog…

Quest’anno mi sono trovata davvero molti impegni (Volontaria in Croce Rossa, guida turistica in una villa della zona, ho cominciato un corso di teatro e il mercoledì sera c’è il servizio profughi! Ah giusto, sto anche imparando a suonare la chitarra…) e in tutto questo io devo anche trovare il tempo per fare i compiti e studiare.

[In merito a questo ho anche avuto una discussione con mio padre che settimana scorsa sosteneva che devo rinunciare a qualcosa perchè se no trascuro la scuola. Mi ha dato molto fastidio perchè, è vero, da fuori sembra che non ho un attimo di tempo per pensare alla scuola, ma, caro papà: Ho i voti più alti della classe! Mi pare proprio che la scuola sia l’ultimo dei miei problemi.]

Tutto questo semplicemente per salutarvi e per dirvi che il blog è un po’in pausa, ma dalla prossima settimana dovrei riprendere a scrivere articoli e non solo a mostrarvi qualche disegno (già perchè in tutti i miei impegni trovo ancora il tempo per disegnare, leggere e uscire con gli amici…a scuola scherziamo dicendo che ho la giratempo di Hermiome per poter stare dietro a tutto quanto)

E a proposito di disegni:

L’anno scorso, mi pare che non ve lo avessi raccontato, io e una mia amica abbiamo modificato un disegno trovato su internet e ci siamo fatte stampare una maglietta così:

quasi-defBene…oggi, sull’onda di “Animali Fantastici” di cui poi scriverò anche la recensione, abbiamo inventato questo disegno e settimana prossima, dopo aver trovato una frase da scrivere sotto, lo faremo stampare su un’altra maglia.

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Newt Scamander in compagnia dell’adorabile Snaso

 

 

 

Remember – Sherlock Fanfic

Vi ricordate di “Anche un Orologio Rotto“?

La mia prima storia basata su Sherlock Holmes? (pubblicata su Wattpad…se siete interessati cliccate qui)

Ecco…non sono rimasta per molto senza prendere la penna tra le mani. Da quando la monotona routine scolastica è ripresa sono riprese anche le mie normali abitudini e tra esse c’è, ovviamente, scrivere.

E’ così che si sta sviluppando, con molta soddisfazione da parte della sottoscritta, “Remember”, il sequel di “Anche un Orologio Rotto”

E questa è la copertina che ho realizzato (l’idea è nata da un’immagine trovata su We ❤ it)

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La trama in breve:

Londra – Ragazzi spariscono senza lasciare traccia. La polizia brancola nel buio. Seguendo il filo rosso delle tracce solo a lui visibile, Sherlock Holmes sprofonderà nella Londra di Sotto, regno del contrabbando e pratiche immorali di cui i ragazzi sono i protagonisti.
Ma due anni sono lunghi. John ha rimosso il trauma della morte di Sherlock. La sua memoria ha cancellato il passato. Sherlock dovrà fare breccia in quella mente tormentata dal dolore e allo stesso tempo fermare ciò che avviene nella Londra di Sotto

[link diretto: https://www.wattpad.com/story/82182498-remember-sherlock-bbc-fanfic]

 

 

L’Arte nel Sangue – Recensione

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Finito ieri, sono pronta a lasciarvi le mie impressioni su “L’Arte nel Sangue” di Bonnie McBird.

Dopo aver sistemato la mia libreria ho ricavato uno scaffale da dedicare alla raccolta della bibliografia completa relativa a Sherlock Holmes che sto piano piano mettendo insieme.

Dopo aver completato la raccolta dei racconti di Conan Doyle sto cercando di procurarmi i vari romanzi apocrifi scritti in seguito.

E questo libro è stato l’ultimo acquisto.

Prima qualche parola sull’autrice: Bonnie McBird confessa di essere un’amante di Sherlock Holmes dall’età di otto anni e, dopo varie indecisioni, sotto la spinta anche di alcuni amici, si è decisa a scrivere un racconto sull’amato investigatore che portasse la sua firma. Con ottima bravura, a mio paere.

Sull’ombra dello stile di Conan Doyle è riuscita a creare una storia intrigante e coinvolgente dove Sherlock Holmes ci viene raccontato anche attraverso i suoi difetti.

Perchè è proprio questo che ci fa amare Sherlock Holmes, il fatto che non sia un eroe perfetto e invincibile, ma che cadda preda delle sue debolezze.

In questo caso la tossicodipendenza.

Un libro davvero piacevole e con la giusta dose di azione e logica tipica di Holmes, come sempre accompagnato e sostenuto dal suo fedele amico e dottore John Watson.

“Vi do giusto un rapido assaggio della trama visto che non voglio privarvi dell’opportunità di leggerlo apprezzandone i numerosi colpi di scena: Sherlock Holmes, dopo essere stato accusato di aver manomesso le prove del caso di Jack lo Squartatore ha bisogno di qualcosa che lo tenga impegnato sottraendolo dall’apatia nella quale sta sprofondando. È una lettera misteriosa proveniente dalla Francia a risvegliare l’entusiasmo dell’investigatore. La mittente della lettera è Cherie Cherise, una cantante parigina che invoca l’aiuto di Holmes per ritrovare il suo figlioletto Emil scoparso misteriosamente. In parrallelo Holmes verrà pregato dal fratello Mycroft affinché indaghi anche sul furto della Nike di Marsiglia, un’opera dal valore inestimabile rubata poco dopo la sua scoperta.

Tra errori e intuizioni geniali Holmes si troverà a districarsi all’interno di questi due casi che presentano diversi punti di contatto.”

C’è solo una minuscola lamentela che ho da muovere verso la storia:

Si è trattato del fatto che nella risoluzione finale mi ha ricordato molto la conclusione de “La Casa della Seta” (A mio parere il miglior romanzo apocrifo di Sherlock Holmes che io abbia finora letto)

A parte questo dettaglio, però, il mio giudizio è pienamente positivo! Confido che l’autrice non lascerà questo romanzo solitario e ne scriverò altri, sarei davvero curiosa.

 

Si ritorna a casa

Tornare dopo un viaggio è sempre strano, ci si divide in due: la voglia di tornare lontano e l’apprezzamento della propria casa (l’amato letto, l’avere i propri spazi…già perchè la vita in camper mette a dura prova la vita familiare)

A casa si riprendono anche le abitudini di sempre…

Ieri, dopo averla abbandonata per partire, ho ripreso in mano la tavola grafica e ho dato vita a questa:

anche un orologio rotto

Si tratta della copertina della storia che ho scritto su Sherlock (storia che inaspettatatmente è sata decorata con la parola “Fine” durante quest’ultima settimana)

E bhe, niente, sono solo particolarmente soddisfatta del disegno perchè ho provato un nuovo modo di disegnare e sono contenta del risultato.

[Se siete interessati o curiosi: https://www.wattpad.com/208879179-anche-un-orologio-rotto-bbc-sherlock-fanfic]

Il Mondo della BBC

Come tutti gli adolescenti anch’io ho la mia bella lista di serie tv che viene spuntata solitamente dopo quei noiosi giorni di pioggia in cui non si ha proprio nulla da fare…ma penso che già lo sapeste; vi ho parlato di Flash, forse anche di Arrow e certamente di Sherlock…

In questi giorni mi sto interessando maggiormente all’universo delle serie tv della Bbc e devo dire che mi ci sto appassionando.

Dopo aver amato Sherlock mi sto cimentando nella visione di “The Muskeeters” e giusto oggi ho terminato “Poldark” e sono in attesa della seconda stagione, nel frattempo mi metterò a caccia dei libri che in biblioteca non ci sono.

sherlockbbc

SHERLOCK – Il più grande investigatore del mondo proiettato sugli schermi nel nostro secolo, pronto a risolvere i casi più disparati e forse andando un po’ anche alla ricerca di se stesso. Sociopatico, forse un po’ autistico, con un’intelliggenza assolutamente fuori dal comune, Sherlock non potrà che diventare il vostro cocainomane preferito (?).

Inoltre la presenza di Martin Freeman nel cast in qualità di Watson è stata una scelta azzeccatissima, non potrebbe esserci Watson migliore.

poldark

POLDARK – Un drama che vi appassionerà per forza (se sarete disposti a sopportare il fatto di vederlo in inglese sottotitolato). Serie tratta da una saga di dodici romanzi dei quali, la prima stagione, riunisce gli avvenimenti dei primi due. Il protagonista, Ross Poldark, era un tempo un membro di una ricca famiglia nobile della Cornovaglia alla fine del diciottesimo secolo. Di ritorno dalla fuerra scoprirà che la sua città è la sua vita non sono come le aveva lasciate: suo padre è morto, la sua amata è in sposa a suo cugino, la carestia e la fame sono alle porte, la miniera su cui si basa…lui, uomo dai giusti principi cercherà di sistemare le cose, anche se il destino sembrerà essergli avverso.

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THE MUSKEETERS – Tutti conosciamo i moschettieri e non vi sarà difficile essere assorbiti dalla trasposizione televisiva della BBC, ammetto di aver appena cominciato a vedere questa serie, ma già mi sono affezionata ai suoi personaggi e per ora ogni episodio è stato un giusto mix di mistero, azione, divertimento e, lo devo dire: quanto sono teneri Dartagnan e Madame Bonacieux?

Malattia produttiva

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Produttiva si fa per dire…ho passato tre giorni stesa a letto a guardare serie tv (in due giorni ho fatto fuori un’intera stagione di Arrow), ogni tanto leggevo un po’, ogni tanto dormivo…insomma, proprio quei giorni in cui fai il nulla più assoluto costretto a letto da un mal di testa terribile che non ti abbandona nemmeno sotto medicinali.

La cosa positiva è stata senza dubbio saltare la verifica di inglese 🙂

Anche se devo dire che mi stavo abituando a questo dolce far niente ora che so che domani tornerò a scuola (iniziando con una bella verifica di matematica)

In ogni caso questa sera sono qui a scrivere per mostrarvi il mio ultimo lavoro fatto in questi giorni, si tratta della copertina del fumetto di Sherlock di cui tanto vi parlo ultimamente:

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Ultimamente scrivo post solo per far vedere disegni e lavori…sto mettendo però giù delle idee su articoli carini da scrivere e ho anche visto un paio di film di cui vorrei fare la recensione quindi prometto di tornare con qualcosa di interessante al più presto sperando di non essere sommersa da doveri scolastici…

Ah sì:

-4 giorni al cartoomix…

di quello si che parlerò!