Quote Challenge #2

Quote Challenge Day 2

Favole

Secondo step per il Tag Quote Challenge in cui Violeta Dyli mi ha simpaticamente coinvolta…il tema che ho scelto per oggi sono le favole…

Come funziona?

3 giorni ( non necessariamente consecutivi )

3 candidati ogni  giorno

3 citazioni .

Alice

***

Puh

***pinocchio

 

 Passaparola…

 @ xoxangelxox (https://pensierisparsidiunapsicopatica.wordpress.com/)

# Caos (https://croisamaosa.wordpress.com/)

% Ilafiore (https://ilafioreart.wordpress.com/)

 

Tornerò…prima o poi

E’ quasi Natale e ne avrei di cose da scrivere, da raccontare ma sono talmente piena di impegni che non posso nemmeno permettermi di pensare di dedicare un po’ di tempo al blog, come gli studenti come me sanno molto bene la fine del trimestre con l’inizio delle vacanze di Natale significa verifiche per tutti i gusti, dal tema e la verfica di disegno per le quali non devi studiare a quella dei 208 vocaboli di inglese per la quale devi studiare anche troppo, aggiungete poi il dover compare i regali di Natale, gli impegni con la Croce Rossa e il dover fare qualche decina di tavole alla settimana tra geometriche, plastiche e pittoriche e il tempo libero viene letteralmente risucchiato.

E così anche questa sera, dopo un week decisamente fantastico ma impegnativo, mi ritrovo a studiare i 2018 vocaboli sopracitati pensate un po’, per domani!

Ma non posso certo lamentarti dopo queste due giornate fantastiche! Ieri non potevo assolutamente perdermi la Fiera dell’Artigianato a Rho Fiera e, saltando una mattina di scuola, ci sono stata con la mia migliore amica dalle 10 del mattino alle 8 di sera ed è stata una cosa fantastica! L’abbiamo girata tutta in ogni sua parte, abbiamo mangiato in Sicilia e assaggiato dolci in Grecia, abbiamo ascoltato la musica in Cina e comprato felpe in Nepal, insomma, non ci siamo lasciate sfuggire nulla. A casa dopo cena sono crollata per risvegliarmi questa mattina alle 7.30 per fare storia dell’arte e leggere Alice in Wonderland in inglese per la prof della rispettiva materia, ho risposto in maniera completa alle 18 domande di storia dell’arte e fatto la doccia per poi uscire alle 10 meno un questo perchè in piazza si svolgeva “Il villaggio di Babbo Natale” a quale abbiamo partecipato come rappresentanti della Croce Rossa

e così, tra un trucca-bimbo, un palloncino, un ballo di baby dance e una frittella con vin brulè si sono fatte le sette di sera e ora, dopo cena, mi ritrovo a ripassare i 208 vocaboli sul gruppo di whatsapp della classe mentre scrivo sul blog per dirvi che, datemi l’inizio delle vacanze di Natale, e vi terrò occupati a leggere fumetti, a guardare foto di oggetti restaurati per fare regali di Natale originali e altre idee che voglio condividere.

E così, con questo noiosissimo articolo vi faccio sapere che in qualche modo sono ancora viva e se vi interessa ancora di questo povero angolo di mondo non abbandonatemi 🙂

Raggiungere i propri obbiettivi

Cinque minuti fa ho semplicemente cliccato un pulsante, ma quel leggero ”click” mi ha fatto pensare ”ce l’ho fatta”.

Non è niente di che, se mi seguite da un po’ avrete capito che sono una persona che trova di che entusiasmarsi in piccole cose e, francamente, la trovo anche una bella cosa, ma non divaghiamo, cos’è successo esattamente?

Ho stampato la prima pagina di quello che fin’ora posso considerare come il mio primo vero fumetto…si tratta ancora del lavoro su Alice nel Paese delle Meraviglie e oggi, dopo 3 ore di lavoro ho terminato la colorazione a computer e ho aggiunto i testi…ed ecco a voi il risultato:

1.jpg

Nel frattempo anche il fumetto cartaceo procede, sono arrivata all’ottava tavola che corrisponde all’ottavo capitolo su un totale di 12 capitoli, dunque mi mancano ancora un po’ di giorni di lavoro prima di poterlo definire completo…per editarlo tutto come questa prima pagina, conoscendomi, mi ci vorranno secoli contando poi che nel frattempo il mio prof terrà per definitivi i disegni a mano e andrà avanti con un nuovo lavoro non avrò più la scusa che questo è un compito per scuola e ho paura che finirà trascurato come tutti i miei altri lavori.

Chissà, è ancora troppo presto per dirlo, per ora mi fodo l’entusiasmo regalatomi da questa prima pagina!

Ritorno al lavoro

Alice in WonderlandDisegnare fumetti mi piace ancora, anche se, purtroppo, i ritmi scolastici mi stanno impedendo di continuare il mio ultimo lavoro (“Versus Destiny”) come vorrei. Compiti, studio e tavole di geometriche, plastiche, laboratorio e pittoriche mi bruciano gran parte della giornata…ma questa volta le tavole di pittoriche hanno assunto tutto un altro significato!

Il lavoro di questo trimestre sarà quello di illustrare “Alice nel Paese delle Meraviglie” e il nostro fantastico professore ci ha dato carta bianca, è inutile domandarsi come io stia dando vita alle avventure di Alice…

Ci lavoro da tre giorni e ho dato vita a 18 vignette che adoro in ogni loro centimetro…è un lavoro che mi sta dando davvero molte soddisfazioni.

Alice nel Paese delle Meraviglie (1)Alice nel Paese delle Meraviglie (4)Alice nel Paese delle Meraviglie (5)

(Si tratta per ora di tre fogli 33×48 con sei vignette ciascuna di 15 cm x 15 cm)

Particolari delle vignette che preferisco

Alice nel Paese delle Meraviglie (6)  Alice nel Paese delle Meraviglie (2) Alice nel Paese delle Meraviglie (3)

Scusate per i testi poco leggibili, ma il progetto di illustrazione è da svolgere in collaborazione con la prof di inglese, quindi dovrò tradurre le didascalie in inglese, per questo per ora le scritte sono molto chiare, per non lasciare il segno dopo aver cancellato.