La grammatica è un optional?

Amo scrivere. Ho bisogno di scrivere, per me è essenziale come è essenziale respirare. Senza non c’è vita, per me. Scrivo ogni giorno, ogni volta che posso: storie, racconti, saggi, monologhi teatrali. Scrivo su fogli, a mano, a macchina, al computer, sul banco, su post-it…

È dunque scontato dire che bazzico anche i più conosciuti siti di pubblicazione libera di storie. La mia prima iscrizione a EFP risale a quando avevo dodici anni (cinque anni fa…come passa in fretta il tempo!).

Da tre anni scrivo invece su Wattpad.

Raramente leggo storie su internet, per il semplice motivo che se voglio leggere preferisco avere un libro tra le mani piuttosto che stare davanti allo schermo. Ogni tanto però mi capita di curiosare tra le storie, sia quelle più famose, sia le nuove.

Di storie belle ce ne sono…basta trovarle.

Sì perchè sono sommerse tra centinaia (se non migliaia) di storie considerabili spazzatura. Trame inconsistenti, banali, già viste e riviste.

E la grammatica.

Non parliamo della grammatica. Verbi, congiunzioni, costruzioni di frasi…tutto che pare essere fatto completamente a caso.

E le virgole?

O non ce n’è proprio, o ce n’è troppe: state certi che in ogni caso saranno sempre al posto sbagliato.

E la cosa peggiore è vedere queste storie ricevere centinaia, migliaia, di voti e letture quando magari storie molto più valide vengono ignorate perchè i protagonisti non sono gli One Direction o non c’è nessuno che si fa una ragazza ogni capitolo.

Per non parlare delle commentatrici che credono di essere a conoscenza di tutto lo scibile umano e correggono parole che in realtà sono giuste (e questo mi è capitato in prima persona ed è piuttosto irritante. Avete mai aperto un dizionario nella vostra vita?)

Oggi ho conosciuto una ragazza che condivideva le mie stesse idee in merito. Anche lei scrive su Wattpad e ho pensato di dare un’occhiata alla sua storia.

No comment. Rispecchia esattamente la categoria di storie che lei stessa critica declamandosi una scrittrice in gamba.

Così, dopo aver abbandonato il suo lavoro alla terza riga ho pensato

“Ora resto qui finché non trovo una storia con i congiuntivi al posto giusto.”

L’ho pensato alle sei di questo pomeriggio.

Sono ancora qui.

Scusate lo sfogo.

Amo scrivere. Ho bisogno di scrivere, per me è essenziale come è essenziale respirare. Senza non c’è vita, per me. Scrivo ogni giorno, ogni volta che posso: storie, racconti, saggi, monologhi teatrali. Scrivo su fogli, a mano, a macchina, al computer, sul banco, su post-it

e vedere come certe persone trattano la nostra lingua, le nostre belle parole, mi fa venire la nausea.

 

 

 

Annunci

9 pensieri su “La grammatica è un optional?

  1. Finalmente una persona vera che scrive (e si ricorda) di efp!! Mi sembra di essere un dinosauro, dato che non mi sono aggiornata a wattpad. Anche io preferisco il cartaceo, ma principalmente perché uno schermo luminoso prima di andare a dormire mi ha fastidio agli occhi. Tuttavia c’è stato un periodo, in secondo/terzo superiore in cui ero fissata con efp. Mi sarò spulciata tutte le storie originali della categoria romantica, ma solo poche mi sono rimaste impresse e mi hanno veramente preso. Mi piacerebbe leggere qualcosa di tuo, dato che sei su efp… (Anche io ho scritto qualcosa, delle brevi storie ispirate dai miei deliri onirici… nel caso volessi farti i fatti miei😂)

    Mi piace

    • Io alle medie ero fissatissima con efp, passavo tutti i giorni a leggere e ascrivere, poi mi è passata la mania.
      Sono curiosa di dare un’occhiata alle tue storie! Fammi sapere il nick che passo 🙂 Per quanto riguarda le mie invece preferisco lasciare perdere perchè l’account di efp non l’ho più usato e le storie che considero “belle” lì non le ho più pubblicate, ci sono solo quelle di quando ero alle medie che non sono un gran che haha
      Qui sul blog nella sesione Storie trovi qualcosina, ma le mie preferite sono solo su Wattpad

      Mi piace

  2. Anelito ha detto:

    Dreamer, da profondo amante della lingua e della tradizione letteraria italiana sono d’accordo su tutta la linea, soprattutto sull’incoerenza fra ciò che si critica e ciò che si produce. La massificazione e il minimalismo stanno distruggendo ogni forma d’arte. Ma non hai mai pensato che la cosa potrebbe riguardare anche te? Non ho letto molto di te, ma il racconto che hai presentato al concorso della tua città annovera in cima alla lista dei suoi difetti proprio la banalità. Poi c’è anche un uso eccessivo di punteggiatura forte, e anche questo è tipico di uno stile che si sforza di essere moderno e di piacere alla massa, ma la trama trita e ritrita è ciò che ti ha penalizzato di più. È un peccato, perché era fra quelli scritti meglio. Hai ottime capacità. Se posso darti un consiglio, continua ad essere riflessiva e critica, ma anche con te stessa. Non dare nulla per scontato, riparti sempre da zero quando rileggi le tue produzioni e, soprattutto, non pensare a chi leggerà quando stai scrivendo. Fai volare la fantasia senza vincoli, tenendo presente che il vincolo più stringente è quello di voler scrivere a tutti i costi qualcosa che piaccia al lettore medio.

    Mi piace

    • È tutto vero: ammetto che troppo spesso sono molto critica e non mi ricordo invece di rivolgermi della sana “autocritica”che mi servirebbe molto. Per la trama banale: lo so, forse è scontata ma è un argomento che mi interessa e per il quale mi prodigo per aiutare: tutti i mercoledì sera frequento il campo profughi di Milano (e vorrei andarci più spesso ma con la Croce Rossa possiamo fare solo un turno) per aiutare e ascolto storie, conosco persone e vite vere. Forse da fuori sembra la classica storia strappalacrime un po’ ipocrita, ma l’ho scritta perché sentivo di voler raccontare quella storia.
      Mi hai fatto riflettere comunque, quindi grazie.

      Mi piace

  3. Anelito ha detto:

    Ciò che fai è ammirevole, così come la tua maturità. Mi auguro tu voglia comunque presenziare alla serata di premiazione il 27 maggio, ci sarà un bellissimo spettacolo. E spero che non mancherai di partecipare anche l’anno prossimo.

    Mi piace

  4. Anelito ha detto:

    Dobbiamo sempre effettuare un controllo su poesie e racconti, perché qualche volta capitano casi di copiatura. In questo caso attraverso il racconto si perviene al blog, ma è chiaro che sono entrambi tuoi. Per me è sempre un piacere vedere questo tipo di dedizione all’arte, quindi a prescindere dal concorso ti seguo volentieri 🙂

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...