Parole in Corso

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Progetto di Scrittura a più mani, aperto a tutti perchè tutti, dentro, siamo un po’ scrittori.

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Un’altra domenica è arrivata e con essa un altro capitolo realizzato questa volta da unododici. Capitolo breve, è vero, ma molto intenso, attraverso poche parole ha ancora una volta definito la strada lungo la quale si sta incamminando il racconto. Ma ora la smetto di annoiarvi e vi lascio con le parole del terzo capitolo.

Capitolo 3

Tra i fumi dell’umidità nel box doccia, come fosse eco, la voce si ripete ancora, in attesa di una risposta che non riesco ad articolare, perché la mente è ferma in quel limbo di incredulità che invece di dissiparsi va aumentando. Il cuore a mille mi distoglie da quell’apatia interiore, e chiudendo gli occhi, immaginando di viaggiare su una nuvola, riesco a ritrovare il senso di quel momento. Sono viva, ma pur sentendo il corpo ho la testa confusa, non so dove sono stata e come ci sono giunta, eppure mi sembra che quel luogo mi sia sempre appartenuto.

E’ un momento, rapido, la stanza illuminata da un lampo e lo specchio che mi restituisce un altro volto oltre al mio. In quel momento sento due vite dentro me, due esistenze con i loro pesi e altrettanti dubbi. Eccola la realtà che si manifesta come una magia, con un tocco di bacchetta magica agitata dal mago e scaturita dal buio improvviso. E’ andata via la luce, ma lo specchio è illuminato e noi due siamo ancora lì, bagnate, spaventate, nude e con l’anima che non ritrova la strada principale. Siamo due, assorbite in un unico corpo, sicuramente il quadro del museo è stata la causa di tutto, e la mela la chiave che ha aperto la porta delle nostre dimensioni, spalancando le paure e i ricordi, in un unico calderone che confonde i nostri mondi. Dobbiamo ritornare indietro, e trovare il gesto opposto alla mela raccolta, per rimarginare il senso del peccato che abbiamo commesso, appropriandoci di vite altrui. Ma qualcuno non vuole che questo accada.

***

Un capitolo molto profondo che sconvolge ancora di più la trama, davvero i miei complimenti! La penna passa ancora da una mano ad un’altra, questa volta viene nominata Scrittrice una ragazza che, non avendo un blog wordpress, mi ha contattata in privato. Aspettiamo dunque domenica prossima per leggere il capitolo di N.

Grazie a tutti!

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