E dopo anni…

Mamma mia quanto tempo è passato dal mio ultimo articolo, ma ho delle motivazioni valide per essere sparita così! Prima di tutto mi sono ammalata…io che non mi ammalavo dalla quarta elementare sono stata contagiata dalla mia vicina di banco che è venuta a scuola con la febbre e mi sono così ritrovata stesa a letto con 38,5 di febbre…e ringrazio di aver avuto solo 38,5 contando che alcuni miei compagni hanno superato i 39. Dopodiché, dopo essere tornata perfettamente in forma e aver recuperato i compiti mio papà ha finalmente deciso di rimettere la linea fissa di internet (sia lodato il cielo) perchè per adesso avevamo un contratto limitato che ci forniva 20 giga al mese e tutte le volte che finivano troppo in fretta e mia mamma, che le serve per lavoro, si ritrovava senza, venivo accusata io anche se magari non avevo mai nemmeno acceso il computer in quella settimana…dunque ringrazio il fatto che sia tornato il contratto che ci fornisce giga illimitati. Il problema di questa novità? E’ che ci hanno disattivato il contratto precedente (quello dei 20 giga) senza inviarci il modem per la linea fissa…in poche parole dall’aver 20 giga siamo arrivati a non avere direttamente una linea internet…ma ora eccomi qui con un sacco di novità!

Per prima cosa sono felice di affermare di aver passato l’esame di Croce Rossa! Sono quasi ufficialmente una volontaria…dico quasi perchè mi mancano ancora le due lezioni in cui ci spiegheranno come funziona il centralino e dopodiché potrò cominciare a fare i turni.

In questi giorni, però, ho ricevuto anche una brutta notizia…un mio compagno di classe ha deciso di cambiare scuola…a dire la verità sono in sette (o forse in nove) che sono già iscritti in un’altra scola per il prossimo anno, ma non me ne importava molto contando che sono tutte persone vuote e inutili e che non vedo l’ora che se ne vadano contando che sanno solo fare casino e farci assegnare compiti di punizione…per questa persona, invece, ci sono rimasta male. Mi sono anche stupita di esserci rimasta male perchè sì, andiamo d’accordo, ma non siamo proprio grandi amici, anzi, all’inizio dell’anno mi stava pure antipatico, è negli ultimi tempi che abbiamo cominciato ad andare più d’accordo, forse anche per il fatto di avere un amico in comune (il ragazzo di Kingdom Hearts…mamma mia che pessimo soprannome!). Il nostro più che un “rapporto di amicizia” è un “rapporto di prese in giro”, ovvero ci divertiamo a prenderci in giro e a canzonarci a vicenda…lui mi da della secchiona e io gli do del nerd e andiamo avanti così anche per tutto l’intervallo.

Insomma…non può andarsene, semplicemente non può! Contando che i ragazzi simpatici e intelligenti della classe sono due, lui e “Kingdom Hearts” non può abbandonarci così, lo considero come un atto di alto tradimento… non pensa un po’ anche a noi circondati da una massa di deficienti??

Meno male che “Kingdom Hearts” rimane, se no si che sarei caduta in depressione! Io ho il difetto di affezionarmi troppo alle persone, e affezionarsi il 60 % delle volte significa soffrire.

Tornando alle cose positive…non so se ho mai parlato della mia “amica di quinta”…ci siamo conosciute il giorno della campestre (unica cosa positiva di quel giorno…maledetto 29 novembre!) e tutte le volte che ci incontravamo nei corridoi ci salutavamo e scambiavamo due parole…negli ultimi tempi abbiamo legato tantissimo e abbiamo cominciato a passare insieme tutti gli intervalli, di solito andiamo in giardino se no vaghiamo per i corridoi e parliamo di tantissime cose e nonostante la differenza di età abbiamo un sacco di cose in comune!

Ancora non riesco a credere di aver così tanti amici, io sono sempre stata una ragazza assolutamente non popolare, anzi l’esatto contrario, sono sempre stata la classica sfigata e invece qui al liceo ho conosciuto un sacco di gente senza nemmeno rendermene conto…il giorno dell’esame di Croce Rossa è stata una cosa da un lato bella e dall’altro strana..in pratica durante l’ultimo cambio d’ora ho incontrato, mentre cambiavamo aula, un sacco di gente che mi augurava buona fortuna e “in bocca al lupo”.

La cosa bella è su quasi tutto loro so di poter far affidamento, non sono amicizie “finte” o di convenienza…ci conosciamo davvero. A volte però preferirei tornare nel mio placido anonimato, come quando alle medie potevo sedermi sul banco e guardare fuori dalla finestra e passare l’intervallo tra i miei pensieri…immaginare di farlo adesso è quasi impossibile; c’è sempre qualcuno che mi cerca: -Mi accompagni a comprare il panino?- -Mi aiuti a cercare la prof…- -ripassiamo storia?- eccetera eccetera…non ci sono abituata.

Altre cose che vale la pena raccontare? Ah sì, la mia fantastica rivincita su “Soggetto K” (questo è il soprannome che ho dato, con una mia amica, a una mia compagna di classe che mi sta altamente sulle balle)

E’ una persona stupida e irritante che deve sempre farsi i fatti degli altri e deve essere sempre al centro dell’attenzione. E’ assolutamente convinta che io “sbavi dietro a Kingdom Hearts” (sue testuali parole) e non fa altro che rompermi le scatole dicendo: -e ma a me puoi dirlo, tanto si vede…- ecc. Poi lo sa che la odio altamente però mi sta sempre addosso e si impiccia sempre della mia vita.

Il giorno di San Valentino, giorno in cui ero a casa malata, lei aveva architettato un “fantastico” (si fa per dire) scherzo da fare a me e a KH (abbrevierò così Kingdom Hearts). Nella mia scuola nel periodo attorno al 14 febbraio mettono una scatola dove si possono mettere biglietti di San Valentino che il 14 vengono consegnati dai bidelli. Lei aveva scritto due lettere, una spacciandosi per me e una spacciandosi per lui in cui ci rivelavamo  vicenda il nostro “grande amore”.

Sono felice di dire che non ha potuto divertirsi con quello scherzo perchè non solo io ero malata, ma anche KH, quindi è stato un fallimento totale! Però questo non le ha impedito di leggere davanti a tutta la classe il bigliettino che nei suoi piani avevo scritto io e quando una mia amica le ha detto “certo che sei proprio stronza” lei ha risposto, sempre davanti a tutta la classe: “E va bhe, tanto si vede lontano un kilometro che gli sbava dietro” (ecco da dove ho preso la citazione). Naturalmente io sono venuta a sapere tutto questo non appena tornata a scuola e me la sono presa con Soggetto K perchè ero decisamente stufa di tutte le sue frecciatine e non può permettersi di parlare così di me davanti a tutti quando e io non ci sono, è troppo facile attaccare chi non può difendersi. Così, un giorno, durante l’ora di pittoriche sono andata da lei e le ho detto che dovevo parlarle. Ho così cominciato a dirle tutto ciò che pensavo di lei cominciando con un: – Fatti un vita- e finendo con: -tanto io andavo in giro a sparlare di te, tu sparlavi di me, almeno io ti ho detto che cose in faccia e l’ho fatta finita-

Ciò che mi ha dato fastidio, però, è stato il suo totale menefreghismo…non ha MAI ribattuto e adesso si comporta come se non fosse mai accaduto nulla..come se io non le avessi mai urlato contro che è una stronza e una bambina…perchè non riesco a farmi odiare da nessuno? So che è una cosa totalmente assurda da dire…ma non è normale stare simpatica a tutti, e dire che io ne odio molte di persone, eppure anche queste persone che sanno del mio astio nei loro confronti mi trovano simpatica e divertente…perchè io faccio ridere, riesco a tenere testa ai prof, riesco a far alzare i voti ai miei compagni (a KH l’ho salvato tre volte dall’insufficienza lavorandomi le prof…), suggerisco nelle verifiche e nelle interrogazioni, presto le cose…insomma, sono troppo buona. Non esiste qualche corso per diventare egoisti? Ne avrei davvero bisogno!

Ad esempio oggi abbiamo avuto la verifica di geometriche e ieri una mia compagna mi chiama e mi fa: – Ti prego ho bisogno di una mano, non ho capito niente, potresti venire a casa mia?- e io che non riesco a dire di no venti minuti dopo ero a casa sua…meno male che è la ragazza che abita nella mia città e in qualche modo a piedi ci sono arrivata.

E così ho passato il mio pomeriggio e cercare di farle capire che se una figura è perpendicolare a π1 ed è inclinata di 30° rispetto a π3 rimarrà sempre perpendicolare a  π1. Per non parlare di quando siamo arrivate alle figure con ribaltamento! Ho provato in tutti i modi possibili a farglielo capire in modo decente! E il bello è che alla fine capiscono benissimo e non mi stupirei se oggi avesse fatto una verifica migliore della mia grazie al mio fantastico esempio della “matitina”.

Però io mi lamento e mi lamento ma di sicuro se domani qualcuno mi chiederà aiuto nella tavola di pittoriche io non sarò in grado di dire di no.

Mi chiedo solo una cosa: Quando io avrò bisogno, chi ci sarà a dire “non preoccuparti, dieci minuti e sono lì”.

Aspetto solo quel momento, e se non ci sarà nessuno allora si che diventerò egoista.

Questo più che un post di un blog è uno sfogo personale, però mi ci voleva e non mi stupirei se nessuno fosse riuscito a sopravvivere fino a qui o come minimo non gli fosse venuto l’istinto di tagliarsi le vene.

Prometto che tornerò al più presto con qualcosa di interessante e non noioso o banale…ho intenzione di recensire due libri (vi accenno già i titoli: MULTIVERSUM e IL MERAVIGLIOSO VIAGGIO DI EDWARD TULANE) e poi bho, qualcosa mi verrà in mente.

A presto!!

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