Il primo giorno non si scorda mai

omino croce rossa 6

Ebbene sì, finalmente è arrivato, come sapete mercoledì ho avuto la mia prima lezione del corso in croce rossa.

Siete pronti a farvi raccontare tutto? Allora si comincia!

La lezione è durata due ore, dalle 21.00 alle 23.00 e abbiamo cominciato a gettare delle basi facendo una panoramica sulla storia della Croce Rossa, sui suoi principi e sulle associazioni che la compongono.

E’ stato tutto molto interessante e non rimpiango la mia scelta, anche se ho capito che bisognerà studiare un bel po’ sono felice di essermi lanciata in questa impresa da cui di sicuro trarrò solo ottime esperienze.

Ammetto, però, che dopo una giornata di scuola e un pomeriggio di studio (essendo che tra poco cominciano le settimane dei recuperi durante le quali il programma verrà interrotto le prof ci stanno dando dentro per spiegare il più possible adesso! E più cose fatte in classe equivale a più cose da studiare a casa) passare anche la sera a prendere appunti è un po’ stancante, ma fidatevi, NE VALE LA PENA e non mi sono fatta sfuggire nemmeno una frase, tutto è minuziosamente annotato sul mio quaderno degli appunti con tanto di timbro della Croce Rossa.

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Non so quanto possa interessarvi, ma ho deciso di mettere a disposizione di chi frequenta questo blog alcune delle cose che ho imparato mercoledì sera ricopiando al computer gli appunti degli aspetti più interessanti che sono emersi durante la lezione (Ho tralasciato l’analisi di tutte le associazioni che la compongono e le loro funzioni poiché quelle andremo ad approfondirle in seguito e i miei appunti presentano ancora molte lacune, senza contare il fatto che farei apparire il tutto molto noioso.)

STORIA DELLA CROCE ROSSA

(a cura di #dreamer)

24 Giugno 1859     →        Jean Henry Dunant (uomo d’affari svizzero) decise di parlare con Napoleone III,

 ↓                           cosa che non accadde mai poiché, una volta giunto a Solferino si ritrova in una

 ↓                           situazione di guerra e si rende conto che c’è una totale assenza di soccorso.

BATTAGLIA DI SOLFERINO                                                      ↓

 ↓                      INSIEME ALLE “DONNE DI CASTIGLIONE” COMINCIA A DARE SOCCORSO AI FERITI

 ↓  

40 000 morti\feriti

TORNATO IN SVIZZERA scrive un libro per far conoscere al mondo la realtà della guerra della quale è stato partecipe.

Comincia a pensare che sarebbe bello che ci fosse un’organizzazione neutrale che presti soccrso nei campi di guerra.

SVILUPPO DELL’IDEA:   Nasce il Comitato dei 5, un gruppo composto da 5 membri (tra cui Dunant) che inizialmente si        pone come obbiettivo  far conoscere il libro di Dunant (“un souvenir da Solferino”)

1863         →          CONFERENZA DIPLOMATICA (alla quale partecipa anche il COMITATO DEI 5)

  • Creazione di società di soccorso e comitati nazionali
  • Idea del “segno distintivo” che faccia si che i soccorritori vengano identificati
  • Carta Internazionale dell’Opera di Croce Rossa

22 AGOSTO 1864          →         CONVENZIONE DI GINEVRA       →     10 articoli che codificano norme di carattere

                                                                                                                  Universale sulla guerra e sulle vittime

                                                                              -AMBULANZE e OSPEDALI sono NEUTRALI

                                                                              – IL PERSONALE è NEUTRALE

                                                                              – il DISTINTIVO indica PROTEZIONE

                                                                              -…

RIEPILOGO SU COS’È il CICR (Comitato Internazionale Croce Rossa)

  • Istituito nel 1863 dal COMITATO DEI 5 (membro fondamentale
  • È PRIVATO e di diritto SVIZZERO
  • È IMPARZIALE, NEUTRALE e INDIPENDENTE
  • Custode e promotore del DIRITTO INTERNAZIONALE UMANITARIO (pensato da Dunant)

Nel XX secolo vennero stabiliti i                    7 PRINCIPI FONDAMENTALI

  • UMANITÀ: nata dall’intento di portare soccorso senza discriminazioni ai feriti sui campi di battaglia, la Croce Rossa, in campo internazionale e nazionale si adopera per prevenire e alleviare la sofferenza
  • IMPARZIALITÀ: Opera senza distinzione di razza, di religione, di condizione sociale…
  • NEUTRALITÀ: Si astiene dal partecipare alle ostilità di qualsiasi genere e alle controversie di ordine politico, razziale, religioso e filosofico
  • INDIPENDENZA: è autonoma e indipendente dallo stato, è legittimata da una propria legge
  • VOLONTARIATO: è un’istituzione di soccorso disinteressata e basata sul principio volontaristico
  • UNITÀ: Vi è una sola Società Nazionale all’interno del territorio
  • UNIVERSALITÀ: La Croce Rossa Italiana partecipa al carattere di istituzione universale della Croce Rossa. Tutte le Società Nazionali hanno uguali diritti e il dovere di aiutarsi reciprocamente.

QUALCHE CURIOSITÀ

CROCE ROSSA…PERCHÉ?

Il simbolo non è altro che il negativo della bandiera Svizzera, il che vuole significare NEUTRALITÀ essendo da sempre la Svizzera uno stato neutrale.

E LA MEZZALUNA ROSSA?

Bisogna infatti precisare che la CROCE non è l’unico simbolo, esiste infatti anche la MEZZALUNA ROSSA; questo poiché l’impero Ottomano, per motivi religiosi, non accettò mai, e tutt’ora non accetta, il simbolo della croce.

CHE COSA FANNO I VOLONTARI?

Prima di tutto bisogna dire che chiunque può fare il volontario, anche se si è molto sensibili al sangue ci è stato detto che uno può fare il volontario senza vedere mai una goccia di sangue, questo perchè fare il volontario non vuole dire soltanto saltare in ambulanza a andare a soccorrere i feriti, certo, questo è uno degli aspetti, ma non è l’unico. Si organizzano raccolte di beneficenza, si vanno a consegnare cibo e vestiti per le famiglie povere, si organizzano raccolte alimentari, si aiuta dove si sono verificate catastrofi naturali (ad esempio la Croce Rossa Italiana ha svolto un ruolo fondamentale per aiutare i superstiti del terremoto in abruzzo) e ogni sabato la Croce Rossa della mia città organizza un’ora da dedicare ai bambini malati in pediatria solo per vederli sorridere. E non tralasciamo quello che per un po’ sarà il mio incarico: il centralino.

***

Spero che adesso abbiate le idee più chiare su che cosa sia la Croce Rossa, io sto scoprendo molte cose che ho sempre ignorato e sono contenta di queste mie scoperte…non si smette mai di imparare 🙂

PS. scusate la pessima grafica ma non sono riuscita a fare di meglio qui su WordPress

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4 pensieri su “Il primo giorno non si scorda mai

    • Bhe…credo sia perché da sempre amo aiutare gli altri e rendermi utile…a volte mi sento molto stupida perchè mi accorgo solo alla fine che qualcuno si è diciamo “approfittato” del fatto che io dico raramente di no, credo che adesso io possa rendermi utile e fare del bene che sia giusto e che serva davvero a qualcosa, non sarà più soltanto aiutare i miei compagni a studiare al pomeriggio, potrò far felici dei bambini e aiutare persone che stanno male, insomma, farò qualcosa di concreto. Una delle mie paure è quella di sprecare la mia vita e facendo questo sento che non sarà così.

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